Roma, tre sorelle ventenni picchiate con una bottiglia di vetro e rapinate

Un destino terribile per tre ragazze ventenni rapinate a Roma. Le ragazze sono state picchiate con una bottiglia di vetro

Roma: tre sorelle di 18, 20 e 22 anni hanno subito una feroce aggressione mentre passeggiavano per Trastevere, verso le due di notte circa. Le tre ragazze si trovavano nei pressi del principale rione della movida romana, quando un marocchino, di circa 29 anni, si è avvicinato a loro con una bottiglia di birra in mano e con delle parole minacciose, ha intimato loro:

“Datemi tutto quello che avete”.

Le ragazze non hanno subito accettato di dare al malvivente i loro averi, per questo il marocchino ha colpito la più piccola di loro in testa ed al volto con la bottiglia di vetro. Ovviamente, le ragazze si sono spaventate terribilmente e hanno cominciato ad urlare in preda al panico. Il marocchino spaventato è poi fuggito a gambe levate.

A bloccarlo, una pattuglia del commissariato Trastevere. Il 29enne aveva ancora in mano la bottiglia di birra che aveva usato per ferire e minacciare le ragazze.

Il marocchino è finito diritto negli uffici della Polizia di Stato ed è stato identificato.
I poliziotti hanno scoperto che era un pregiudicato e aveva obbligo di firma. L’identificazione ha permesso di risalire alla sua vera identità.

Il giudice del tribunale di Roma ha confermato l’arresto e l’uomo è stato portato al Regina Coeli con l’accusa di rapina. La sorella più piccola, quella colpita al capo, è stata medicata in ospedale. Ma le condizioni non sono preoccupanti, per lei riservate solo qualche giorno di prognosi.

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